giovedì, 12 novembre 2009
Numero Spettacolo Teatrale - 15

Drammaturgia e Regia: Mandracchia-Reale-Toffolatti-Torres
Collaborazione alla drammaturgia: Andrea Camilleri
Attori:
Fabio Cocifoglia, Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Diego Ribon, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres
Data:
11/11/2009
Teatro:
Teatro Mercadante
Altre Info: Teatro Mercadante

PRESENTAZIONE
Festa di famiglia prosegue il percorso teatrale della compagnia su temi di attualità. Al centro dello spettacolo, come indica il titolo, l'universo familiare con le sue dinamiche di violenza e soprusi che ancora, drammaticamente, si consumano lì dove non sta bene ficcare troppo il naso. "Attraverso Pirandello - dichiarano le autrici e attrici - abbiamo voluto raccontare una storia contemporanea: un punto di vista sulla famiglia che sembra superato per la nostra società evoluta, ma che invece rispecchia ancora fedelmente quello che siamo. Il tema è drammatico, ma la sfida è stata quella di riuscire a vedere ciò che di grottesco e ridicolo si cela dietro le umane miserie, sperando che in questo Pirandello ci sia stato maestro. Per affrontare un autore così complesso avevamo bisogno di una guida speciale: Andrea Camilleri, grande conoscitore di Pirandello, ci è sembrato il più adatto. E' nato un progetto comune, un vero e proprio sodalizio".

GIUDIZIO PERSONALE
Davvero molto molto particolare. E' stato divertente riuscire a scoprire a quale opera di Pirandello si stessero riferendo, e sicuramente un buon conoscitore di tutte le opere del Maestro, si sarebbe divertito a fare questo. A parte questo poi, devo dire che il tutto mi è sembrato strutturato molto bene. L'argomento che vanno a toccare è da subito molto chiaro e la serie di eventi che si svolge continuamente, tenendo sempre gli attori in scena. Questi si dividono in scene singole restando a coppie, alternandosi a eventi che li vedono participi di scene di gruppo. La recitazione molto fluida poi non mi ha stancato per l'intero spettacolo, tranne che per un paio di scene troppo lunghe e pesanti che mi facevano sperare nella loro chiusura in breve tempo.
Bellissima invece la trovata del cellulare in sala. Infatti in "6 personaggi in cerca d'autore", Pirandello crea questo passaggio tra realtà e finzione. Gli ideatori dello spettacolo hanno usato questa cosa per creare quest'attimo di casino sul palco. Infatti un telefono comincia a suonare in sala. Un attore si arrabbia e cominciano a litigare tra di loro. Questo fino a quando ricominciano a recitare. Beh, siamo rimasti a parlare di questo fatto cercando di capire se era vero o finto. Direi che è stata una grande trovata, che nel contesto ha fatto ciò che aveva intenzione di fare.
Insomma, lo spettacolo merita, differenziandosi dal solito teatro che siamo abituati a vedere. Lo consiglio.
sabato83 alle 10:32 in: teatro, festa di famiglia
commenti: commenti (popup) | commenti

giovedì, 05 novembre 2009
Numero Film - 427

Nazione: Gran Bretagna, Stati Uniti
Genere:
Fantastico
Anno di produzione:
2009
Regia:
David Yates

TRAMA
Voldemort allunga la sua ombra minacciosa sia sul mondo dei Babbani che su quello dei maghi e Hogwarts non è più un posto sicuro e accogliente come in passato. Harry sospetta che i pericoli minaccino anche la scuola, ma Silente concentra la sua attenzione nel prepararlo alla battaglia finale, che sa essere inevitabile. I due insieme cercano di penetrare nelle difese di Voldemort ed allora Silente chiama il vecchio amico e collega Horace Lumacorno, i cui trascorsi si riveleranno fondamentali. Nel frattempo gli studenti subiscono gli attacchi di un avversario molto particolare: gli ormoni adolescenziali. Harry è sempre più attratto da Ginny. Mentre Lavender Brown ha deciso che Ron è il tipo giusto per lei, Hermione soffre di gelosia, ma fa di tutto per non farlo vedere. L’amore è nell’aria, ma la tragedia è imminente e forse Hogwarts non sarà più la stessa.

GIUDIZIO PERSONALE
Sarà che me ne avevano parlato tanto bene, ma sono rimasto un po' deluso dii questo episodio. Non voglio dire con questo che nel complesso sia brutto, anzi è stato realizzato magnificamente. E' solo che ho avuto la sensazione di trovarmi avanti ad un film del genere Thriller. Inizialmente tutto punta sulle storie amorose e di amicizia dei vari ragazzi, con qualche accenno di oscurità e di guai qua e la. Poi tutto comincia ad essere più complicato. Indagini, ricordi, inganni e tutto diventa più chiaro. E' mancata comunque quella magia che è tipica di Harry Potter, ma nell'insieme è comunque bello. Adesso non c'è da fare altro che attendere i prossimi episodi.
sabato83 alle 13:38 in: cinema, harry potter 6
commenti: commenti (popup) | commenti

giovedì, 05 novembre 2009
Numero Film - 326

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
1997
Regia:
Woody Allen

TRAMA
Mentre riceve un premio nell'Università da cui era stato cacciato da studente, lo scrittore Harry si convince di essere caduto in una crisi creativa che lo rende incapace di lavorare. Ma non basta questo scherzo del destino, ci si mette di mezzo anche la numerosa schiera delle sue ex-mogli e amanti che lo aggrediscono perché nel suo ultimo libro Harry ha raccontato fatti segreti e riconoscibili della sua vita privata che, inevitabilmente, le riguarda tutte.

GIUDIZIO PERSONALE
Assolutamente incasinato. Uno di quei film che non devi perderti un solo secondo, per mancare comunque qualche passaggio o sfumatura. Una storia molto semplice in fin dei conti, ma raccontata in un modo molto contorto. Sarà che gli ultimi film di Allen mi hanno colpito particolarmente, ma questo non mi è piaciuto molto. Mi ha dato la sensazione di essere troppo forzato, e di cercare di essere un film particolare pur avendo una trama molto semplice. Saranno sicuramente gusti, e consiglio comunque di vederlo, magari riuscirete a farmi capire qualche sfumatura che mi è mancata.
sabato83 alle 13:33 in: cinema, harry a pezzi
commenti: commenti (popup) | commenti

domenica, 01 novembre 2009
Numero Film - 425

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2008
Regia:
Howard Deutch

TRAMA
Dustin ha rotto con Alexis ma è ancora innamorato di lei. Chiederà allora al suo migliore amico Tank un grandissimo favore, di invitare Alexis ad un appuntamento, per poi interpretare la parte nel peggior modo possibile e fare tutte le gaffe del caso. A quel punto Alexis dovrà rendersi conto di cosa ha perso lasciando Dustin. In nome dell'amicizia Tank accetta di prestarsi alla messa in scena, ma all'appuntamento tra i due, scatta qualcosa...

GIUDIZIO PERSONALE
Una tipica commedia hollywoodiana, che fa passare un po' di tempo riassati, e che può sembrare scontata. Ma devo dire che sul finale mi ha completamente spiazzato. Non sono riuscito fino alla fine a capire come sarebbe andata a finire, e questa non è cosa da poco per un film di questo genere. Da vedere.
sabato83 alle 12:32 in: cinema, la ragazza del mio migliore amic, la ragazza del mio migliore amic
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

domenica, 01 novembre 2009
Numero Film - 424

Nazione: Gran Bretagna
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2002
Regia:
Steve Bendelack

TRAMA
Ali G e la sua gang, i Massive di West Staines, passano le loro giornate attorno al centro ricreativo John Nike. Quando il direttore avverte Ali della chiusura imminente per mancanza di fondi, questi va ad incatenarsi di fronte al municipio. Lì viene notato dal braccio destro del Primo Ministro, in visita in città per trovare un candidato alle elezioni del distretto che parli il linguaggio dei giovani. Comincia l'ascesa politica di Ali, che in breve tempo grazie alle sue 'originalità' diviene collaboratore personale a Downing Street e personaggio sempre più popolare. Quando per un tranello sarà costretto a dimettersi, dovrà richiedere aiuto ai suoi vecchi compagni per svelare gli altarini.

GIUDIZIO PERSONALE
Devo dire che per quanto possa essere demente questo film, mi ha fatto morire dal ridere. Il genere è di quelli pieni di doppi sensi, ma che nel contesto non è così stupido da annoiare. Consiglio di vederlo tutto d'un fiato, perché davvero non ve ne pentirete.
sabato83 alle 12:27 in: cinema, ali g
commenti: commenti (popup) | commenti

domenica, 01 novembre 2009
Numero Spettacolo Teatrale - 14

Adattamento e Regia: Andrea De Rosa
Attori: Umberto Orsini Flavio Bonacci, Rino Cassano, Francesco Feletti, Carmine Paternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini, Francesco Silvestri, Salvatore Striano
Data: 28 ottobre 2009
Teatro: Teatro Mercadante
Altre Info: Teatro Mercadante

PRESENTAZIONE
La tempesta somiglia ad un labirinto. Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d'uscita, essa si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato. Come in un miraggio o in un sogno, ogni volta che provi ad afferrare qualcosa, l'oggetto su cui credevi di aver messo le mani si dilegua. Finchè capisci che ciò che conta non è l'uscita e che non c'è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro alle domande, al labirinto) è l'unica via. Andrea De Rosa

GIUDIZIO PERSONALE
Lo spettacolo mi ha colpito particolarmente per la scelta di tenere sempre gli attori in scena. Inoltre molto particolare la scelta di prendere parti della traduzione dialettale di Eduardo De Filippo. Solo una parte mi ha annoiato un po'. Per il resto mi ha affascinato molto. Bella scelta scenografica, di ridurre al minimo il tutto, lasciando così libero sfogo alla fantasia di chi segue lo spettacolo. Insomma, uno spettacolo che sicuramente merita, almeno dal mio punto di vista.
sabato83 alle 12:21 in: teatro, la tempesta
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 423

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2009
Regia:
P.J. Hogan

TRAMA
Rebecca Bloomwood ha una vera passione per lo shopping che, a volte, diventa incontenibile… Il risultato? Le sue 12 carte di credito sono in rosso, un addetto al recupero crediti la perseguita e, come se non bastasse, perde il lavoro. Per rientrare del debito e realizzare il suo sogno decide di proporsi come redattrice alla sua rivista di moda preferita, Alette, ma quando arriva per il colloquio il posto è già stato assegnato. Per cominciare comunque a lavorare per quella casa editrice, Rebecca accetta il posto, offertogli per un equivoco, dalla rivista economica Far Fortuna Risparmiando, dove inaspettatamente, sotto lo pseudonimo de ‘la ragazza con la sciarpa verde’, ottiene un grande riscontro di pubblico e trova anche l’amore, quello del fascinoso caporedattore Luke. Ma proprio quando la sua situazione sembra sul punto di risollevarsi, l’addetto al recupero crediti Derek Smeath ci mette lo zampino…

GIUDIZIO PERSONALE
Tratto da un libro, è una commedia in puro stile americano. Mette in mostra cosa può succedere quando si ha le mani bucate e non si da retta a chi di sacrifici ne ha fatti e ti consiglia di farli per avere un futuro. Mi è sembrata molto divertente, e per quanto la storia non mi convinceva, devo dire che mi è piaciuta. Probabilmente a colpire è il modo di come la storia sia sciolta e facile da seguire. Insomma un film perfetto per gli amanti del genere ed in particolare per lo shopping. Ma un buon film anche per tutti gli altri che abbiano voglia di vedere un film tranquillo e rilassante.
sabato83 alle 15:33 in: cinema, i love shopping
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 422

Nazione: Australia
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2000
Regia:
Richard Lowestein

TRAMA
Denny è un uomo di quasi trent'anni, nevrotico ossessivo e aspirante scrittore, che attraverso le più stravaganti e imprevedibili convivenze con sconosciuti scelti a caso, cerca di dare un senso alla vita. Esperienza di convivenza n. 47: Brisbane. Denny ha un ottimo rapporto con Sam, una ragazza più uomo che donna. L'arrivo della fatalona Anya scatena una situazione coabitativa alla Miami Vice. L'amore sbocciato tra Anya e Sam è la goccia che fa traboccare il vaso. Convivenza n. 48: Melbourne. Denny vive insieme ad una coppia di investigatori filosofi ed un gruppo di duri sbandati. Peccato che i vecchi coinquilini (Anya e Sam comprese) lo raggiungano anche lì. Convivenza n. 49: In fuga verso Sydney. Stavolta saranno Anya e Sam a disturbare la quiete dell'artista...

GIUDIZIO PERSONALE
Tratto da un libro di John Birmingham, devo dire che è una storia molto molto insolita. Inizialmente mi era sembrato senza senso, ma poi mi sono reso conto che di senso ne aveva. Ragazzi abbandonati a se stessi, senza lavoro, senza voglia di lavorare, senza stimoli. Uno scrittore che non ha stimoli di per scrivere se non quello di guadagnare e pagare debiti dopo essere scappato via da 49 case. Ragazzi pieni di problemi abbandonati alla loro vita. Un visione poco affascinante di quella che è realmente la vita di tanti ragazzi. Forse questa storia ha tanto altro da voler dimostrare, ma io sono stato colpito da questi particolari, e mi sono reso conto di quanto sia bello fare qualcosa nella vita ed avere tanti obiettivi e passioni da portare avanti, anche se non prettamente in ambito lavorativo.
sabato83 alle 15:27 in: cinema, e mori con un felafel in mano, e mori con un felafel in mano
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 421

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Azione
Anno di produzione:
2008
Regia:
Roel Reiné

TRAMA
Matt è un ex agente dei reparti speciali, da cui è stato mandato via a causa dei suoi metodi non proprio ortodossi. Ritrovatosi senza lavoro e oberato dai debiti di gioco, accetta una missione pericolosissima offertagli da un uomo misterioso. Solo così, rischiando tutto, forse potrà riavere la vita di prima.

GIUDIZIO PERSONALE
Da un film con Steve Seagal, non c'è molto da aspettarsi, ed infatti come tanti altri, questo è un film dove lui è quello che vince sempre. Anche se inizialmente sembra che lui diventi il cattivo della situazione, così non sarà. Quindi, il mio consiglio è che se non avete niente di meglio da vedere, guardatelo pure, altrimenti passate avanti.
sabato83 alle 15:20 in: cinema, l ultima partita, l ultima partita
commenti: commenti (popup) | commenti

UP
martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 420

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Animazione
Anno di produzione:
2009
Regia:
Bob Peterson, Pete Docter

TRAMA
Il piccolo Carl Fredricksen ha un solo grande mito: Charles Muntz, un impavido avventuriero dei cieli, che viene bandito dalla società per aver contraffatto lo scheletro di una sua preda. Deluso per l'accaduto, incontra la coetanea Ellie, anch'essa affascinata dalle avventure di Muntz. I due crescono, si sposano e invecchiano insieme senza, però, riuscire ad emulare le avventure del loro eroe, nonostante se lo fossero promessi reciprocamente il giorno in cui si erano conosciuti. Alla morte di Ellie, Carl in procinto di essere ricoverato forzatamente in una casa di riposo, lega migliaia di palloncini alla sua vecchia casa di legno e vola verso le cascate Angels Falls in sud America. Non si è accorto, però, che nel suo portico è rimasto il piccolo scout Russel, che vuole meritare a tutti i costi la sua ultima medaglietta per aver aiutato un anziano a compiere qualsiasi tipo di azione.

GIUDIZIO PERSONALE
Straordinario. Ho rivisto in questo film un po' del primo grande Walt Disney, miscelato alla perfezione con l'innovazione PIXAR. Un misto che mi ha lasciato senza parole. Un film adatto ai bambini, ma che mi è sembrato puntare molto ai più grandi. Tanti sentimenti in un unico film, che pur essendo animato credo che verrà ricordato per molto tempo. Ero un po' scettico all'inizio, ma sono contento di essere andato a vederlo. Il 3D poi, ha dato il suo colpo di grazia con degli effetti visivi bellissimi che mi davano la sensazione di trovarmi li insieme a loro e di vedere direttamente sul posto ciò che accade. Assolutamente da non perdere.
sabato83 alle 13:11 in: cinema, up
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 419

Nazione: Spagna, Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2008
Regia:
Woody Allen

TRAMA
Vicky è una ragazza posata e felicemente fidanzata, Cristina invece è disinibita ed instabile; le due giovani donne sono in vacanza a Barcellona dagli zii di Vicky. Grandi amiche da sempre, stanno vivendo questa estate con stati d'animo diversi, quando incontrano Juan Antonio, fascinoso pittore dal quale Cristina è attratta, che le invita a Oviedo per un weekend di turismo e amore libero. Scandalizzata una e intrigata l'altra, le due ragazze partono, ma le cose non andranno come previsto, né le persone si riveleranno quelle che sembravano...

GIUDIZIO PERSONALE
Mi è piaciuto un sacco. Storia di amori, tradimenti, amicizia. Un misto di eventi, emozioni che sono riusciti a coinvolgermi in pieno. Una storia semplice ma allo stesso tempo contorta. Un film che non mi ha fatto assolutamente stancare. Lo consiglio vivamente a tutti.
sabato83 alle 13:03 in: cinema, vicky cristina barcelona
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 418

Nazione: Francia, Gran Bretagna, Ungheria
Genere:
Fantastico
Anno di produzione:
2008
Regia:
Gabor Csupo

TRAMA
Maria Merryweather, giovane orfana, compie un viaggio per raggiungere lo zio Sir Benjamin, nel magico mondo di Moonacre. Una volta arrivata, va a vivere nella vecchia casa di famiglia, e scopre di essere l'ultima principessa di questo misterioso feudo, situato nell'ovest dell'Inghilterra. Maria con suo grande stupore, scoprirà l'esistenza di un'antica maledizione che incombe sul villaggio, risalente a molti secoli prima. Avrà pochissimo tempo per sciogliere l'incantesimo, ed evitare che Moonacre cada nell'oblio dell'oceano. L'unica soluzione sarà riuscire a trovare le magiche perle di luna prima del sorgere della luna piena.

GIUDIZIO PERSONALE
Un bel film fantastico, molto semplice, ma ben realizzato. Mi è sembrato che il budget non è elevato per questo film, ma comunque ben sfruttato. Non è pieno di effetti speciali, ma questo non gli fa perdere per niente fascino. Peccato solo che l'idea di base non è stata sfruttata al massimo, facendolo restare solo un film indirizzato ai ragazzi ed alle famiglie. O almeno questa è la sensazione che mi ha dato.
sabato83 alle 12:49 in: cinema, moonacre
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 27 ottobre 2009
Numero Film - 417

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
1999
Regia:
Mike Judge

TRAMA
Logorato dal lavoro, un impiegato decide di trascorrere piú tempo con la propria fidanzata e di dire al capo quello che pensa realmente di lui. Invece di essere licenziato, ottiene una promozione.

GIUDIZIO PERSONALE
Una simpatica commedia su di un gruppo di amici che lavorano per la stessa azienda e che approfittando del loro potere, sfruttano i loro operai. Beh, la storia è carina, ma niente di particolarmente nuovo. Cercano di fregare la compagnia, ma restano fregati loro stessi e ritornano ad essere delle brave persone apparentemente contente di quello che fanno. Carino come già ho detto, ma va visto senza aspettarsi niente di speciale.
sabato83 alle 12:40 in: cinema, impiegati male, impiegati male
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, 19 ottobre 2009
Numero Film - 416

Nazione: Stati Uniti
Genere:
Drammatico
Anno di produzione:
2007
Regia:
Terry George

TRAMA
Il dramma di due famiglie, i Learner e gli Arno, divise dalla tragica morte di un figlio. Tutto ha inizio quando Josh Learner, un ragazzo di dieci anni, viene investito ed ucciso da Dwight Arno, che non si ferma neanche a soccorrerlo. Il padre comincerà così l'estenuante ricerca dell'automobilista che ha ucciso il suo bambino...

GIUDIZIO PERSONALE
Questo film, anche se non di certo un capolavoro, mi ha colpito particolarmente per il grosso impatto drammatico. Dall'inizio fino alla fine è riuscito a tenere alta la mia attenzione, perché non mi ha dato la possibilità di capire fino alla fine cosa sarebbe successo. O meglio, mi aspettavo quel finale, ma il modo in cui ci è arrivato mi ha spiazzato. Direi che è proprio un bel film da vedere, in modo particolare per chi ama il genere.
sabato83 alle 14:43 in: cinema, reservation road
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, 19 ottobre 2009
Numero Film - 415

Nazione: Gran Bretagna, Stati Uniti
Genere:
Commedia
Anno di produzione:
2006
Regia:
Mark Palansky

TRAMA
Una ragazza di nome Penelope nasce con il faccino che riprende le sembianze di un maialino. Afflitta dalla sua immagine poco graziosa, cerca in tutti i modi di sconfiggere il sortileggio che ha colpito anche la sua famiglia. La soluzione al problema risiede in una sola parola: amore...

GIUDIZIO PERSONALE
Bella e non usuale racconto, anche se purtroppo il genere di film mi fa partire già con un idea per un finale, che quasi sempre e giusto. Infatti anche questo film entra nel ciclo delle commedie hollywoodiane che seguono tutte lo stesso schema. Sicuramente non posso dire che non mi sia piaciuto, anzi mi ha colpito particolarmente. Poi mi è sembrato giusto il messaggio che vuol dare, ovvero quello di avere fiducia in se stessi e credere nel proprio essere se si vuole che le cose vadano per il verso giusto. Una bella commedia tutta da vedere da soli o meglio in compagnia.
sabato83 alle 14:39 in: cinema, penelope
commenti: commenti (popup) | commenti